come distinguere l'arabica dalla robusta?
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Come distinguere l’Arabica dalla Robusta?

Bentornato, oggi ti parlo di un argomento che per un barista dovrebbe essere il pane quotidiano, ovvero le differenze tra le 2 specie di caffè maggiormente commercializzate al mondo.

Quali sono?

Coffea Arabica e Coffea Canephora (detta anche Robusta).

Oggi cercherò di farti capire perché è importante conoscerne le differenze e ti insegnerò a distinguerle nel caso te le trovassi davanti.

Ma non perdiamo altro tempo… Let’s go!

1. La prima differenza fondamentale tra le 2 specie è la FORMA e la DIMENSIONE del chicco.

Come potete notare l’Arabica ha una forma più allungata con un taglio ad “S” al centro del chicco mentre la robusta di solito ha un chicco più piccolo, rotondo e piatto con un taglio dritto al centro.

Anche se può sembrarti inutile quest’informazione, se sei un imprenditore conoscere la differenza tra queste 2 specie è davvero importante.

Ma vediamo perché…

 Molto spesso l’Arabica viene pubblicizzata come un caffè di maggiore qualità e di maggior pregio (cosa che non reputo errata, infatti l’Arabica anche da un punto di vista organico presenta il doppio dei cromosomi rispetto alla Robusta e ha dei flavours sicuramente pregiati).

Qual è il problema allora?!

Hai mai controllato gli ingredienti che ci sono in uno dei pacchi di caffè che usi nel tuo bar?

Immagino di no.

Infatti ti sfido a trovare un solo pacco di caffè con scritti gli ingredienti sulla confezione.

Eppure devi sapere che la maggior parte dei torrefattori utilizza diverse varietà di caffè per creare le proprie miscele(non a caso questo nome).

Ma veniamo al dunque:

in Italia ad oggi non c’è una legislazione che tutela chi acquista il caffè controllando quali prodotti vengono messi sul mercato, di conseguenza i torrefattori se vogliono possono scriverre sulle confezioni 100% Arabica e non metterne neanche un chicco.

Oltretutto spesso, il 100% Arabica viene immesso a un prezzo più alto sul mercato proprio perché viene ritenuto di maggior pregio.

Ti ho fatto questo discorso perché se un giorno nel tuo locale vorrai inserire un prodotto 100% Arabica, dovrai imparare a differenziarlo dalla Robusta altrimenti rischierai di prendere delle gran FREGATURE!

ORA SAI DIFFERENZIARLE ALMENO VISIVAMENTE

2. La seconda differenza è nei FLAVOURS:

L’Arabica ha sapore di frutta fresca, ( molto spesso simile agli agrumi), ha odore di fiori ed è sicuramente più DOLCE e più ACIDO rispetto alla Robusta.

Photo by Heather Barnes on Unsplash

Nelle miscele è quella parte che infonde aromaticità alla tazza che andremo a bere.

La Robusta invece ha un sapore AMARO, con note di terra e legno.

Photo by Clem Onojeghuo on Unsplash
Photo by Gabriel Jimenez on Unsplash

Quindi se stai assaggiando un 100% Arabica e senti una forte presenza amara, fatti venire qualche dubbio sulla veridicità del prodotto.

Voglio aprire una parentesi…

A volte purtroppo il sapore amaro potrebbe essere dato da un’ inadeguata pulizia alle attrezzature, da una mancata sostituzione delle guarnizioni oppure da un errato processo di tostatura del caffè.

Se ad esempio noti che il caffè è di colore molto scuro, dimenticati i fiori e la frutta fresca ma preparati al rancido e tanta taaaanta amarezza.

Comunque per aiutarti un pochino nella degustazione del tuo caffè ricordati che a grandi linee, l’acidità è la prima sensazione che percepisci quando bevi un caffè.

L’acidità fa vibrare le papille gustative che abbiamo sulla lingua e di solito è più facile percepirla ai lati di essa.

L’amarezza ivece la percepisci per ultima, ed è il sapore che ti rimane in bocca alla fine della deglutizione.

E COSI’ UN’ALTRA DIFFERENZA L’ABBIAMO VISTA.

Un’altra differenza importante è la percentuale di Caffeina che al contrario di quanto generalmente si pensa non è altissima all’interno dei chicchi di caffè ma comunque presenta differenze tra le 2 specie.

Arabica: 0,8 -1,5% nel chicco Robusta: Max 4%

La caffeina è una sostanza molto amara che funge da difesa per la pianta del caffè.

Proprio a causa della sua scarsa concentrazione di caffeina, la pianta dell’Arabica non cresce al di sotto dei 1000 mslm perché la concentrazione di parassiti è più alta.

La robusta che di “anticorpi” invece, ne ha da vendere riesce a crescere anche in pianura.

Quindi la terza differenza è proprio DOVE vengono coltivate queste 2 specie.

Capisci bene che quel povero contadino che va a raccogliere un’Arabica a 2000 metri di altitudine avrà più difficoltà durante il processo di raccolta.

3. Anche per questo motivo il PREGIO e il COSTO dell’Arabica crescono nettamente rispetto a quello della Robusta.

Ora… se tirassi le somme in questo preciso istante, non so quale ti sembra più piacevole da bere, ma io sicuramente sceglierei di bermi un bel 100% Arabica.

Ma perché allora in Italia si beve così tanta Robusta?

Devi sapere che l’Italia è uno dei maggiori consumatori di Robusta nel mondo se consideri le sue piccole dimensioni rispetto agli altri Paesi.

Beh il motivo sta nell’ ultima differenza che ti elencherò in questo articolo…

4. LA CORPOSITA’

La corposità è la struttura del caffè ovvero la corposità di generare la crema sulla superficie del nostro amato Espresso.

Infatti la Robusta è molto più cremosa rispetto all’Arabica e va a bilanciare e ad arrotondare l’aroma dell’Espresso.

In Italia la maggior parte delle persone è abituata ad un sapore rotondo ed equilibrato quindi può far fatica a bere prodotti senza nemmeno piccole parti di Robusta all’interno.

Se però ti capita di andare in un coffee shop dove hanno più tipologie di caffè prova ad assaggiare sia l’Arabica che la Robusta non miscelate tra loro (monorigini) e poi fammi sapere che ne pensi.

Il risultato potrebbe essere sorprendente!

E anche per oggi è tutto.

Alla prossima,

Ricky

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