Qual’è il miglior macina caffè per il tuo locale?

In questo post ti spiegherò la differenza tra le varie tipologie di macinacaffè e ti guiderò alla scelta di quello giusto per il tuo locale.

Sei pronto?

Bene cominciamo!!

Innanzitutto bisogna aver presente quali tipologie di macinacaffè sono presenti sul mercato e quali ci possono interessare:

La prima tipologia è quella dei macinacaffè MANUALI che oggi vanno molto di moda in alcuni coffee shop per la preparazione di alcuni Filter coffee.

Di solito sono composti da 3 parti.

– Superiormente da una piccola tramoggia che servirà ad incanalare il caffè in grani contro le macine.

– Subito sotto ci sono delle piccole macine coniche (nei macinini più evoluti sono regolabili grazie a una vite) che servono a trasformre il caffè da grani in polvere.

– Nella parte inferiore troviamo un contenitore dove viene riposto il caffè appena macinato.

A mio avviso sono molto carini come soprammobili ma molto scomodi per lavorarci e sicuramente poco precisi.

Il miglior macina caffè

Penso che se avessi un macinacaffè manuale mi passerebbe la voglia anche di farmi la moka a casa quindi li escluderei assolutamente a meno che non tu non abbia una mensola rimasta vuota da riempire.

Direi quindi di andare avanti…

Nella seconda categoria rientra il MACINADOSATORE ovvero lo strumento più largamente diffuso in Italia per macinare il caffè.

miglior macina caffè

Il macinadosatore è composto da 3 parti…

La prima partendo dall’alto, è la tramoggia, ovvero la parte superiore dove andrete ad inserire il caffè in grani. Come nel caso precedente la tramoggia (detta anche campana) serve a convogliare il caffè macinato nella camera di macinazione.

Sotto la tramoggia trovi il corpo macchina, dove risiedono le macine collegate al motore del macinadosatore. Le macine, come prima, sono gli strumenti che andranno a polverizzare il caffè in grani permettendoti così di poterlo estrarre.

Attaccato al corpo macchina abbiamo il dosatore:

Il dosatore non è nient’altro che il tuo magazzino del caffè macinato ovvero dove quest’ultimo risiede aspettando di essere utilizzato. All’interno del dosatore c’è una sorta di stella che divide il fondo di quest’ultimo in spicchi della stessa dimensione.

Vuoi sapere a cosa serve?

Bene, continua a leggere!

Quella stella ti garantisce delle dosi di caffè costanti per ogni erogazione, infatti quegli spicchi non sono altro che dosi volumetriche che possono essere ridotte o aumentate a tuo piacimento.

Non pensi che questa sia un’ ottima cosa?

Si, infatti lo è, però se non viene utilizzato correttamente il dosatore ti può causare tantissimi problemi:

Il primo fra tutti è quello del RISTAGNO del macinato, infatti in molti bar capita che il barista non essendo una persona competente nel suo lavoro macina tanto caffè durate la giornata che poi lascia per molto tempo all’interno del dosatore e fa sì che questo perda tutti i suoi aromi.

Sapevi che il caffè perde più del 60% dei suoi aromi in meno di 15 MINUTI dopo che è stato macinato?

É un dato spaventoso se pensiamo che l’ 80% dei baristi in Italia quando gli avanza del caffè nel dosatore alla sera, lo lascia lì e lo somministra ai propri clienti la mattina successiva.

Inizi a capire perché si fa così fatica a bere dei caffè buoni al bar e perché siamo costretti a metterci tonnellate di zucchero per poterli mandare giù?

Ma non è tutto…

Infatti se pensi che in molte occasioni il caffè non viene mai tolto dall’interno del dosatore, prova ad immaginare la carica batterica che possiamo trovare contenuta in esso.

Non ti è mai capitato di guardare un macinino e accorgerti che le pareti del dosatore o della tramoggia stanno iniziando ad ingiallire?

Beh non credere a chi ti dice che è solo un fattore di vecchiaia del macinino perché quella è solo SPORCIZIA!

Ma non voglio dilungarmi troppo su questo argomento perché lo abbiamo già trattato largamente nell’articolo in cui ti parlavo della pulizia delle attrezzature però capirai certamente anche da solo che se un macinadosatore non viene trattato correttamente può davvero portare molti problemi al nostro caffè.

Ma vediamo ora l’ultima categoria di macinacaffè:

Il macinacaffè On demand, è l’evoluzione del macinadosatore e ti permette di macinare il caffè al momento eliminando così il problema del macinato all’interno del dosatore (non elimina però il problema dello sporco sulla tramoggia quindi, o impari a lavorare pulito, oppure avrai sempre un mare di problemi).

miglior macina caffè
Photo by Yan Khanafi on Unsplash

Non ti sembra una notizia grandiosa?

Si, lo penso anch’io ma essendo un’evoluzione del macinadosatore è più delicato di quest’ultimo e richiede maggior manutenzione e precisione nell’utilizzo.

Ti va di capire cosa intendo?

Bene, allora direi di andare avanti un’ altro po’…

Di seguito ti spiego infatti perché un macinino On demand a volte non è consigliabile rispetto a un dosatore, e come utilizzarlo al meglio…

Ti ricordi la stella all’interno del dosatore che ti garantisce dosi costanti?

L’ On demanad (non avendo il dosatore) ovviamente non ce l’ha, ma per erogare la dose di prodotto che ti serve ad estrarre il tuo caffè si affida a dei temporizzatori che gli indicano per quanto tempo dovrà continuare a macinare i grani provenienti dalla tramoggia.

Non immagini come questo possa essere un problema?

Beh lo è nel caso in cui tu debba modificare la macinatura a causa di un cambiamento di umidità all’interno del tuo locale.

Magari hai acceso l’aria condizionata, oppure hai tenuto la porta aperta per un po’ di tempo e poi l’hai richiusa…

Tutto questo fa sì che ci sia all’interno del tuo locale una variazione di umidità e di conseguenza dovrai cambiare la macinatura del caffè per poter ottenere sempre un ottimo risultato.

Per approfondire l’argomento “macinatura” e capire come e quando bisogna modificarla, leggi l’articolo che ho scritto la settimana scorsa: crea link

Ora, prova a immaginare che per erogare i tuoi 7g. di caffè macinato che ti servono ad estrarre un espresso, il macinino On demand impiega 3 secondi (ovviamente è solo un esempio)…

E ora prova ad immaginare che per qualche motivo devi ingrossare la granulometria del macinato…

Nello stesso lasso di tempo macinerai un caffè di dimensione maggiore che di conseguenza peserà di più.

Hai già capito dove voglio arrivare, vero?

Ogni volta che cambierai la macinatura dovrai pesare la quantità di caffè erogata e modificare anche la dose se vorrai sfruttare al meglio questo strumento.

Capisci bene come per una persona che è alle prime armi questa operazione possa essere un problema.

Quindi in questi casi un macinadosatore è sicuramente più indicato ma anch’esso andrà utilizzato con le giuste precauzioni:

ovvero macinare poco caffè alla volta e pulire il dosatore a fine giornata cercando di rimuovere il macinato rimasto all’interno.

Beh se pensi che sia finita qui ti sbagliati di grosso!

Mancano infatti ancora un paio di cose da prendere in considerazione prima di scegliere il macinacaffè adatto al tuo locale.

E’ molto importante infatti considerare i volumi di lavoro, quindi prevedere circa quanti kg di caffè venderemo all’interno del nostro locale ogni giorno.

Sai perché ti dico questo?

Perché le macine montate nei macinacaffè possono essere di 2 tipi:

La prima tipologia è quelle delle macine PIANE:

Le macine piane devi immaginarle come due dischi dentati della stessa dimensione, montati uno sopra l’altro che girando ad altissima velocità macinano il caffè e lo sparano fuori dalla camera di macinazione per forza centrifuga.

Questa tipologia di macine sono ottime e lavorano molto bene quando si tratta macinare volumi di caffè ben dilazionati nell’arco della giornata.

Al contrario, se macini tanto caffpè in poco tempo (a causa della loro velocità di rotazione) tendono a scaldarsi e successivamente a bruciare il caffè che poi in fase di estrazione non darà il meglio di sé.

Hanno però il vantaggio di avere un tempo di macinazione ridotto e quindi di essere molto rapide nell’erogare il macinato, oltre ad avere costi abbastanza bassi.

La seconda tipologia di macine è quella delle macine CONICHE:

Queste devi immaginarle, una, come un cilindro dentato e forato e l’altra come un cono dentato che vengono montate una dentro l’altra.

A differenza delle cugine, le CONICHE hanno una velocità di rotazione decisamente più ridotta e quindi si addicono a quei locali con moli di lavoro alte.

A loro sfavore hanno il costo che è maggiore rispetto a quello delle PIANE, ma la loro vita è più lunga grazie appunto al fatto che girano più lentamente.

Tutto chiaro???

Quì sotto ti inserisco una tabella che riassume un po’ quello che abbiamo detto in questo articolo.

Barista Fino a 3Kg dilazionati durante la giornata + 3Kg concentrati nel breve periodo
Principiante
Macinadosatore con macine piane Macinadosatore con macine coniche
Professionista Macinadosatore / On demand macine piane Macinadosatore macine coniche / On demand con sistema di raffreddamento macine *

*Ad oggi non sono ancora stati prodotti macinini On demand con macine coniche ma esistono modelli con un sistema di raffreddamento ad aria delle macine in modo da evitarne il surriscaldamento anche con grandi volumi di lavoro.

E con questo è tutto!

Spero davvero ti sia stato utile questo post.

Un abbraccio,

Ricky

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